07.17- Gli amori segreti di una credenza

Copia di Schermata 2014-01-10 alle 11.31.45Una certa idea di mondo…

…Pensò la credenza Speranza, se dovessi riflettere su ciò che mi piace di questa mia vita direi senza esitare il mio terzo ripiano; guardandosi dentro con aria colpevole mostrò una moltitudine di pacchetti di pasta avanzata. “Io i set di tazzine che vi regalano per Natale proprio non li sopporto! Sono così presuntuosi, quelle tazzine tutte uguali mi fanno pensare ad un esercito e a me la guerra proprio non mi piace, nemmeno quella alle calorie.” Così continuai a guardarla incuriosita da questa presa di posizione; Speranza si fece gentile e con tutto il fiato che aveva fra le ante disse “Sono innamorata dei fusilli, loro sono gli unici che mi sono rimasti accanto quando vi siete mangiati i pistacchi, e poi, non parliamo delle patatine, che non faccio in tempo nemmeno a fare amicizia. Io, le vostre cibarie, le accolgo come figli e voi me le strappate via a qualsiasi ora del giorno e della notte! Perché non ve la prendete con il frigo Ugo?! Il mio mondo, lo voglio tranquillo, vorrei che foste sempre a dieta e a spaccar tazzine e che le 07.17 non arrivino mai, perché non ci crederai ma sono affezionata anche a quei croissant del discount che tu snobbi tanto!”

Pensosa girai i tacchi e pensai: da oggi dieta.

Testo liberamente ispirato al libro che ho comprato al Conad fra un etto di mortadella e il detergente per i pavimenti (cose che vi faccio notare NON si conservano nella credenza)

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