Fare la mamma, ma che lavoro è?

 

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Oggi, in pieno black out mentale da nottata in bianco (per SiriAcquamicellare stasera 5 litri di camomilla)  ricordo di quando al mattino alle Sette e diciassette mi svegliavo (perchè il blog è nato in quel periodo) mi truccavo e me ne andavo in ufficio svettante e orgogliosa di me; una ventinovenne che al mattino preparava la schiscetta  e se ne andava a scrivere in un ufficio felice e contenta fino alle 16. Poi è arrivato il test positivo, la gioia immensa ma anche una certa preoccupazione, poi è arrivato il secondo test positivo, la gioia immensa ma una preoccupazione ancora più grossa.

Il capo e i miei colleghi la presero bene ma solo a parole…

Quasi due anni dopo il 5 novembre 2016 ho rassegnato le mie dimissioni per poter stare con le mie figlie e mi manca una certa indipendenza economica e mi manca relazionarmi con persone che parlano l’italiano e che non hanno il pannolino. La mamma a tempo pieno è un lavoro forse anche più stressante dell’ufficio ma scelgo di usare questo tempo anche per me, per crescere dal punto di vista individuale e magari quando le mie gnome saranno un pò più indipendenti ricominciare a  fare qualcosa di mio.

La scelta di abbandonare il lavoro è stata di sicuro scelta sofferta ma la scelta di abbandonare quel lavoro no; non è stata sofferta anzi la vedo più che altro come un occasione, perché a trent’anni non voglio credere che o sei mamma o lavori, a trent’anni puoi fare la mamma due o tre anni h24 e poi tirarti su le maniche e ripartire da te in mille modi e poi perché a trent’anni? anche a quaranta o a cinquanta. Credo la fantasia e l’essere donne sia la carta vincente d’altronde se parlo al telefono e cambio un pannolino mentre preparo la cena perché non posso inventarmi un lavoro? Certo dovremmo essere più tutelate e di sicuro non dovrebbero farci sentire in colpa per essere rimaste incinte, l’essere mamma ci migliora, ci completa e ci rende certamente delle lavoratrici migliori, talvolta ci tramortisce anche, ma se non fosse così  fare la mamma, ma che lavoro è?

 

Questo post partecipa al tema del mese delle StorMoms “Mamma e lavoro,la storia vera”.
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2 pensieri su “Fare la mamma, ma che lavoro è?

  1. LaSam ha detto:

    Completamente d’accordo! e sono sicura che la tua dimensione ideale, dove potrai essere quello che vuoi e anche mamma, arriverà. E quando arriverà sarà festa grande e zero preoccupazioni! in bocca al lupo per tutto e grazie per aver condiviso la tua storia con noi StorMoms!

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