Capodanno da me e altri buoni propositi.

img_0566

Quest’anno per l’ultimo dell’anno io e il motociclista abbiamo deciso di starcene a casa con le bimbe a letto alle 21 e la scorta di vino dei cesti natalizi da tracannare, ma un piccolo invito ad uno zio separato con figli al seguito ha catapultato tutta la mia famiglia a cena da me, piccolo inaspettato cambio di programma made in sud. Quello che doveva essere un gioioso capodanno etilico in famiglia si è trasformato nel più grande spettacolo (e non solo pirotecnico) dopo il big bang, ci sono stati quintali di vongole e cassette di gamberoni, ci sono stati i crostini al salmone che fanno tanto ’80, le uova di lompo che fanno tanto il caviale non ce lo possiamo permettere ma se le mettono i cinesi sul sushi perché noi non possiamo metterle sull’insalata, ci sono state tante tartine colorate di tutti i tipi e anche tanti mandarini. Sì, perché a casa mia quando si sta tutti insieme  c’è sempre qualcuno che tra un digestivo e una grappa si mangia un mandarino e se dovessi associare un profumo alla mia famiglia sarebbe proprio questo, la mia famiglia profuma di mandarini ma visto che non siamo così salutisti direi che profuma pure di zeppole e baccalà fritto. Comunque tra una linguina allo scoglio e una riunione con le mie streghe di Salem (mamma, zia e cugina sono la mia piccola congrega) ho trovato il tempo fare qualche buon proposito per il 2017, giusto per il gusto di non mantenerlo. Il principe dei buoni propositi è naturalmente dimagrire che fa il paro con smettere di fumare ma visto il tasso di stress concentriamoci sul dare un po’ di vacanza alle mascelle e andiamo avanti; organizzazione domestica argh!!! direi di sbrigare la pratica facendo fare qualche ora in più alla signora che stira, organizzazione e basta, organizzare meglio la mia vita imparando a delegare e dedicandomi qualche momento in più per vedere mostre e fare qualche corso ma già ve lo dico mettete gli uncinetti in borsa che anche se lo chiamate knitting io a quella roba  preferisco gli aperitivi; soprattutto in questo nuovo anno vorrei ridere, sbuffare di meno e fare di più, ma soprattutto ridere che è l’unica cosa che alla fine conta davvero. A proposito ho visto di un corso di yoga della risata chi ne sa qualcosa mi informi, altrimenti vi faccio sapere come è andata…

Annunci